Quasi 5000 metri quadri di superficie espositiva divisa in 8 aree tematiche, sette imbarcazioni di epoca romana databili tra il III secolo a.C. e il VII secolo d.C., di cui quattro sostanzialmente integre, e circa 800 reperti sono i numeri del Museo delle Navi, tra i più importanti musei destinati alle imbarcazioni antiche. Allestito all’interno degli Arsenali Medicei, in origine adibiti alla costruzione e alla manutenzione delle galee dei cavalieri di Santo Stefano, il Museo racconta in modo coinvolgente un millennio di commerci e marinai, rotte e naufragi, navigazioni, vita di bordo e storia della città di Pisa.
Le navi di età romana e i loro reperti furono fortunosamente rinvenuti nei pressi della stazione ferroviaria di San Rossore e restaurati a partire dal 1998. Le imbarcazioni sostanzialmente integre sono: l’ammiraglia Alkedo, la “Nave I” ossia un grande traghetto fluviale, un barcone fluviale da carico e una piccola imbarcazione per il trasporto merci. Ad esse si aggiungono resti di numerose imbarcazioni minori. Nell’insieme offrono un panorama eccezionale sulla navigazione antica e gli strumenti di bordo. Un enorme interesse suscitano anche i carichi rinvenuti a bordo: dai prodotti commerciali con migliaia di frammenti ceramici, vetri, metalli, elementi in materiale organico; agli oggetti appartenuti ai marinai o ai viaggiatori, dai giochi per bambini ai capi d’abbigliamento.














